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Le piante più adatte alla riproduzione per talea

Le piante più adatte alla riproduzione per talea

Dopo la lettura questa tecnica non avrà più segreti. Pochi e semplici consigli per ottenere il massimo da questa pratica.

Le piante più adatte alla riproduzione per talea: Ti è capitato di pensare di avere una pianta talmente bella che ne vorresti altre cento?
O che un amico venendoti a trovare ti ha fatto i complimenti dicendoti quanto te la invidia?
O ancora tua madre presa da manie di grandezza accampasse bizzarre giustificazioni per prendersela e  tappezzarci il suo terrazzo?
Se la risposta è si allora è giunto il momento di parlare di talee.

Esistono molte tecniche per riprodurre una pianta, ma sicuramente la più pratica e funzionale è quella per talea.
In parole povere questa pratica consiste nel recidere con una lama molto affilata una parte sana della pianta già esistente e interrarla in modo che metta su radici e riproduca in maniera identica la pianta madre.

Ci sono piante che si adattano maggiormente allamoltiplicazione per talee e con un paio di consigli giusti anche tu potrai trasformarti nel mago della riproduzione.

-SANSEVERIA: in questo caso non sono nemmeno necessarie particolari abilità.

Dalla pianta si taglia la foglia più sana e la si divide in piccole porzioni di 3-4 cm ciascuna. Ognuna di queste va messa in una cassetta precedentemente riempita di torba e sabbia in parti uguali. Le parti della foglia vanno interrate quindi in posione eretta e per circa i ¾ della loro lunghezza. L’unica accortezza da avere è quella di tenere il terriccio costantemente umido, vaporizzando le foglioline spesso. Le porzioni di foglia che germoglieranno andranno a questo punto interrate singolarmente in un vaso di almeno 12 cm di diametro. Et voilà il gioco è fatto.

-ALOE: facile quasi quanto la sansevieria, vi darà gratificazioni immense.

Le talee di aloe sono facilissime da ottenere e crescono ad una velocità sorprendente. Anche in questo caso sarà necessario prepararsi una cassetta di torba e sabbia in cui interrare una foglia di aloe. Basterà fare attenzione a scegliere quella più sana e tagliarla il più possibile vicino alla base. A questo punto non ti resta che aspettare la crescita delle radici.

FICUS ELASTICA: la riproduzione per talea di questa pianta è bene avvenga nei mesi più caldi dell’anno.

Sarà sufficiente tagliare un apice della pianta facendo attenzione che presenti almeno tre foglie aperte, una volta ottenuta andrà lasciata asciugare al sole dal lattice interno (e velenoso) che la pianta produce.
Mentre lasciamo riposare il nostro rametto ci prepariamo un vasetto con due parti di terriccio universale e una di sabbia, da posizionare in un luogo ben ombreggiato.
Una volta piantato il rametto farà tutto da solo in cambio di terreno un po’ umido.

In commercio esistono moltissimi prodotti  costituiti da ormoni radicanti per  talee. Tuttavia ben più economico e altrettanto valido sostituto potrebbe essere il miele. Basterà aggiungerne una goccia sulla terra per dare naturale nutrimento alle piantine.

Parlando di talee si potrebbe fare un po’ fatica a regolarsi con le annaffiature, le piantine nuove sono delicate e non vogliamo rovinare tutto il nostro lavoro a causa del marciume radicale

Già in parte scongiurato dalla presenza di sabbia nei vasetti, elemento fondamentale perchè molto drenante.

Se non vi sentite comunque sicuri, allora è possibile far crescere talee per idrocultura.
In questo modo i nuovi germogli stanno sempre in acqua e la prendono autonomamente quando ne hanno bisogno. Alcune piante si prestano meglio di altre a questa tecnica. Ecco qualche consiglio.

POTOS.

È consigliabile tagliare il rametto destinato alla talea in primavera, va tagliata solo la parte terminale del fusto, per una lunghezza di circa 15 cm.
A questa  porzione vanno asportate tutte le foglie lasciandone solo tre all’apice.
Il rametto così ottenuto va messo in un vasetto d’acqua a temperatura ambiente finche non sviluppa un adeguato apparato radicale.
Con queste semplici operazioni si è ottenuta una pianta perfetta pronta per essere interrata.

PIANTA RAGNO: la pianta ragno prende il suo soprannome da quei getti terminali che crescendo sembrano assomigliare a dei ragnetti che camminano.

Per ottenere una talea è sufficiente mettere proprio uno di questi apici in un vasetto di acqua e lasciarlo li, finchè non avrà radici abbastanza forti da poter essere messo nella terra.
Questa è davvero la pianta adatta da riprodurre per i neofiti più assoluti.

MONSTERA DELICIOSA: se avete deciso di ricreare un angolino di giungla un paio di monstere non possono mancare.

Per riprodurre questa pianta tramite talea è necessario preparare un vaso di acqua in cui andrete ad inserire almeno una foglia tagliata dalla pianta madre, avendo cura di scegliere quella già provvista di radici aeree, caratteristica peculiare della pianta. Una volta messa in acqua basterà aspettare i germogli.

PILEA PEPEROMIOIDES: anche in questo caso la riproduzione avverrà praticamente da se una volta messo il rametto in acqua.

In questo caso un consiglio davvero utile è quello di usare un vasetto trasparente e posizionarlo in un posto il più luminoso possibile. Il resto , come già detto, andrà da sé.

In linea generale quando si parla di talee in idrocultura è necessario tenere presente che l’acqua deve essere sempre perfettamente pulita.
Un trucchetto davvero infallibile per ottenere questo risultato è quello di aggiungere un piccolo pezzo di carbone, ottenuto dalla combustione del legno nel caminetto o nella stufa, all’interno del vaso.
Provare per crede.

Le piante più adatte alla riproduzione per talea? Dopo tutti questi consigli sarà una passeggiata trasformarvi in piccoli maghi della talea, quindi armatevi di lame molto affilate e preparatevi a riempirvi letteralmente la casa di piante.

 

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Vaso in plastica
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vaso stondato bianco

L’Aphelandra si farà amare per le sue foglie e per i suoi fiori.

LUCE:

L’aphelanda ha bisogno di un ambiente molto luminoso, ma va tenuta lontana dai raggi diretti del sole.

TEMPERATURA:

La temperatura non deve mai essere inferiore ai 18 gradi altrimenti la pianta potrebbe perdere le foglie e rishcierebbe di non fiorire, d’estate ben tollera temperature fino a  28 gradi.

Cercate di pulire le sue foglie una volta ogni 15 giorni.

Se vuoi il vaso bianco in ceramica, aggiungilo dal menù a  tendina.

14.00

Ø 10 cm

La baby beucarnea è la pianta ideale se avete una stanza molto luminosa, stando però sempre attenti che non venga colpita dai raggi solari in maniera diretta. La particolarità di questa pianta sta nella base del fusto che è da considerarsi come una vera e propria riserva idrica: bene quindi sospendere le annaffiature nella stagione più fredda. La temperatura è un punto dolente per questa pianta che infatti teme le temperature rigide, anzi preferisce non andare mai al di sotto dei 14°. La baby beucarnea è ideale per chi ha poco spazio, magari in camera o in ufficio, ma presta attenzione alla qualità dell’aria che respira. Questa pianta infatti fa parte della famiglia delle piante depura aria.

Il vaso in terracotta non è incluso nel prezzo.

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