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Le 5 piante per principianti

Se la frase che hai detto più spesso in tema di piante è “A me muoiono tutte”, qui troverai le 5 piante per principianti che sopravvivranno nonostante le tue scarse attenzioni. In realtà ci sono semplicemente piante esigenti e piante meno esigenti, l’importante è sapere quale scegliere!

 

Dracaena

La Dracaena è una pianta d’appartamento molto popolare. Originaria del Madagascar e di altre isole dell’Oceano Indiano, la dracena è veramente semplice da coltivare e può sopportare anche un certo grado di trascuratezza.

In casa raggiunge un’altezza di circa un metro e mezzo e ha un aspetto di albero cespuglioso. Le sue foglie lucide possono raggiungere un metro di lunghezza e un paio di centimetri di larghezza.La cultivar più popolare è il tipo variegato a bordi gialli chiamato Song of India.

Non solo il suo fogliame spettacolare, con i suoi bellissimi giochi cromatici, è un ottimo elemento di arredo per qualsiasi ambiente, ma la dracaena può anche contribuire a migliorare la qualità dell’aria.

Ecco i nostri consigli per prendertene cura al meglio e con pochissimi sforzi:

Luce: La luce interna filtrata (ad esempio attraverso una tenda velata davanti a una finestra soleggiata) o una zona di semi-ombra è la posizione ideale. Non collocate mai una dracaena al sole diretto, perché i raggi ne bruciano il fogliame.

Innaffiature: Le dracene richiedono meno acqua della maggior parte delle piante da interno. Mantenetele idratate nebulizzando le foglie e mantenendo il terreno leggermente nebulizzato (mai inzuppato) e con un buon drenaggio. Lasciate sempre asciugare la parte superiore del terreno prima di annaffiare. Non annaffiate troppo, perché potrebbe causare marciumi radicali.

Temperatura: Deve essere collocata in un ambiente con una temperatura che vada fra i 18 ed i 25 C°. Date le sue origini gradisce un ambiente umido, ma l’umidità naturale della stanza andrà benissimo.

piante per principianti
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Sanseveria

La Sanseveria  è una scelta ideale per i principianti perché è veramente difficile da uccidere! La Sansevieria trifasciata è originaria dell’Asia e dell’Africa. Le avrete viste spesso come piante da arredamento perché sono piacevoli alla vista, facili da curare e richiedono poca acqua per sopravvivere.

Come altre piante grasse da appartamento, la Sanseveria aiuta a filtrare l’aria degli ambienti interni. La particolarità di questa pianta è che è una delle poche in grado di convertire l’anidride carbonica (CO2) in ossigeno durante la notte. Questa qualità la rende una pianta ideale per l’arredamento della camera da letto, poiché può aiutare a regolare un flusso d’aria sano.

Inoltre, rilasciando ossigeno e aggiungendo umidità all’aria, può contribuire a ridurre l’impatto degli allergeni presenti nell’aria, come polvere e forfora. Questo è un senza dubbio un vantaggio per chi soffre di allergie.

Ecco i nostri consigli per prendertene cura al meglio e con pochissimi sforzi:

Luce:  Preferisce una luce indiretta ma costante, con un po’ di sole diretto. Ma possono adattarsi a condizioni di pieno sole e sopravvivono anche a situazioni di scarsa illuminazione.

Terreno: Scegliete un terriccio non compatto e ben drenato; un terriccio per cactus universale è una buona scelta.

Innaffiature: Lasciate asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Durante l’inverno, riducete le annaffiature a cadenza mensile o quando il terreno è asciutto al tatto. prediligono condizioni calde e soffrono se esposte a temperature inferiori a 12C°. Sistemate la pianta in un luogo protetto da correnti d’aria. L’ideale è una temperatura compresa tra i 20 ed i 30C°. Attenzione però: Il gelo uccide questa pianta! 

 

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Aglaonema

La Aglaonema è un pilastro delle classifiche delle piante d’appartamento preferite in tutto il mondo! Con il suo fogliame unico e rigoglioso, la facilità di cura e la capacità di adattarsi a quasi tutti gli spazi della casa o dell’ufficio, è difficile trovare una pianta più versatile.

questa pianta è originaria delle foreste tropicali dell’Asia e apprezza un luogo in cui possa ricevere luce indiretta, poiché la luce diretta del sole può bruciare le sue foglie. L’ideale è tenerla a qualche metro da una finestra ben illuminata, dove possa ricevere una luce brillante e diffusa; tuttavia alcune cultivar di Aglaonema possono tollerare livelli di luce inferiori e persino condizioni di illuminazione fluorescente.

Ecco i nostri consigli per prendertene cura al meglio e con pochissimi sforzi:

Luce: Le varietà di Aglaonema di colore verde scuro possono crescere in penombra, mentre le varietà variegate richiedono una luce più intensa. Fate attenzione a non esporre nessuna delle piante (indipendentemente dalla varietà) alla luce diretta del sole, poiché i raggi più forti possono bruciare facilmente le foglie delicate.

Terreno:  Non è particolarmente esigente per quanto riguarda il terreno in cui viene piantata. In genere, un terriccio ben drenato e leggermente acido è perfetto per questa pianta. Dovete solo assicurarvi di piantarla in un vaso con ampi fori di drenaggio alla base.

Innaffiature: Prospera in un terreno umido, ma non pieno d’acqua. Per raggiungere questo equilibrio, annaffiate abbondantemente la pianta e poi lasciatela asciugare prima di annaffiare di nuovo. Potete mantenere questa cadenza per tutta la primavera, l’estate e l’autunno, riducendo le irrigazioni in inverno (ma senza mai far seccare completamente la pianta).

Temperatura: Queste piante non amano le correnti d’aria fredda o le temperature inferiori a 18C°.

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Golden pothos

Il golden pothos, fratello quasi gemello dello scindapsus, è originario del sud America, ma è ha una capacità di adattamento tale che, in qualunque posto del mondo tu viva, lui ti farà compagnia. Si presenta con delle belle foglie allungate, quasi a forma di cuore, di un colore verde che vira moltissimo al giallo. Quando è in una buona posizione le sue foglie sembrano quasi ricoperte d’oro. Spesso le piante di questa famiglia vengono posizionate in vasi appesi, dato il loro portamento ricadente. Inoltre in condizioni ottimali, crescono veramente molto velocemente, diventando in poco tempo rigogliosissime.

Ecco i nostri consigli per prendertene cura al meglio e con pochissimi sforzi:

Luce: Ama la luce indiretta medio-bassa. L’ideale sarebbe posizionarlo vicino a una finestra a est o a nord. Ruotate la pianta di mezzo giro ogni volta che la annaffiate per assicurarvi che riceva luce uniforme su entrambi i lati. Pur amando il sole, può tollerare zone meno soleggiate. Se la pianta è all’ombra e sembra avere problemi, provate a spostarla in un luogo leggermente più soleggiato per vedere se favorisce la crescita!

Innaffiatura: Lasciate asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Per verificarlo, punzecchiate delicatamente il terreno per vedere se i primi due centimetri sono asciutti. Quando ha bisogno di più acqua, le sue foglie inizieranno ad arricciarsi. Ama l’umidità elevata, quindi spruzzatela di tanto in tanto o mettetela sopra un vassoio di ciottoli riempito d’acqua per creare umidità.

Temperatura: Questa pianta tropicale ama le temperature tra i 20°C ed i 30°C, che è il suo ambiente nelle isole remote del Pacifico meridionale. Posizionare il Pothos in un luogo in cui possa ricevere correnti d’aria, come ad esempio vicino a una finestra o a una bocchetta dell’aria condizionata, può causare danni o una crescita ridotta della pianta. Assicuratevi che rimanga al di sopra dei 18°C per mantenerla felice e in salute.

 

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Monstera Deliciosa

La monstera Deliciosa o philodendron è una delle piante più amate per arredare gli appartamenti ed è decisamente la pianta che non può mancare nella tua collezione. Originaria del Messico e del Guatemala, nei suoi paesi d’origine può arrivare fino a  6 metri di altezza. E’ ideale come prima pianta in quanto non richiede particolari attenzioni, questa caratteristica la rende una delle piante perfette per chi si è appena approcciato al mondo green insieme all’Aglaonema e la Sanseveria .

Ecco i nostri consigli per prendertene cura al meglio e con pochissimi sforzi:

Luce: Vive in luce da luminosa a mediamente indiretta. Non è adatta  ad un’esposizione  al sole diretto e intenso, ma può essere acclimatata per sopportarlo.

Innaffiature: Annaffiare ogni 1-2 settimane, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Le annaffiature devono essere più frequenti in presenza di luce intensa e meno frequenti in presenza di luce debole. Suggerimento: le Monstere possono trarre beneficio dall’acqua filtrata o lasciata riposare per una notte prima di utilizzarla.

Temperatura: Come la maggior parte delle piante d’appartamento preferisce temperature comprese tra i 18 e i 30 gradi centigradi. È meglio non scendere al di sotto dei 12°C.

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