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I rimedi ai problemi del terrario

Ecco i 5 problemi più frequenti ai problemi del terrario e come risolverli.

Ti sembrava andasse tutto bene, hai seguito alla lettera ogni istruzione, hai applicato ogni consiglio, sei stato premuroso e attento, eppure ….

Eppure il tuo terrario ha dei problemi, hai sbagliato da qualche parte e non capisci dove, quindi adesso non sai come rimediare.

Siamo sicuri che i tuoi problemi si possono racchiudere in 5 categorie.

Ecco quindi i 5 problemi più frequenti nella cura del terrario e come risolverli.

1. Rimedi per moscerini e altri animali

Andava tutto bene finchè un giorno non hai visto un  moscerino nero svolazzare all’interno del tuo vaso. Il giorno seguente sei tornato a controllare e i moscerini sono diventati tre. Il terzo giorno i moscerini erano cinque e con l’orrore negli occhi hai notato una specie di patina biancastra sulle foglie. Al settimo giorno il panico era tangibile e nel delirio hai avuto certezza di aver scorto una chiocciolina. Non ti indoreremo la pillola.

La presenza di moscerini (gli scaridi per la precisione) e altri piccoli animali o parassiti (il più frequente è la cocciniglia cotonosa, che si presenta come un minuscolo batuffolino bianco) non è un buon segno. Questo è ciò che avviene quando il livello di umidità è eccessivo e tutte queste bestioline trovano per ciò l’habitat ideale in cui prosperare. La soluzione immediata è quella di aprire il terrario, in maniera che avvenga un po’ di dispersione. 

Purtroppo però questi rimedi ai problemi del terrario potrebbe non essere sufficiente. Soprattutto se oltre moscerini sono comparsi altri animaletti, che però fanno parte della famiglia dei parassiti. La cocciniglia o le chioccioline purtroppo renderanno davvero difficile la sopravvivenza delle piantine all’interno del vaso. In questo caso va usato un prodotto specifico, ma sempre con moderazione. L’intervento esterno sul precario equilibrio del terrarium potrebbe e avere conseguenze devastanti.

2. Muffa bianca o macchie nere

Che tu veda una patina bianca o delle macchi nere sulle foglie il problema è sempre lo stesso. Un eccesso di umidità.  La patina bianca altro non è che muffa, le macchie nere sono invece causate da un fungo. In entrambi i casi va effettuato un intervento di tipo meccanico sulle piante, perché se si lascia correre le piantine moriranno definitivamente.  E’ quindi necessario rimuovere fisicamente la muffa dalle foglie e togliere le parti attaccate dal fungo prima che proliferi. Anche in questo caso è utile lasciare il vaso aperto per un po’ in maniera che l’umidità venga rilasciata nel mondo esterno al terrario e si ristabilizzi un equilibrio sano per le piante

3. Morte delle piante o fusti molli

Ancora una volta l’aspetto dell’umidità è uscito dal vostro controllo. Il terrario è un metodo di coltivazione relativamente facile da fare, ma l’umidità potrebbe avere qualche aspetto insidioso. Ecco quindi che ancora una volta un eccesso idrico può portare al marciume radicale con conseguente morte della pianta stessa.  C ‘è poco da fare a questo punto, la parte danneggiata o morta va eliminata definitivamente il prima possibile, ma basterà sostituirla con un’altra piantina nuova e non sarà tutto perduto. E’ davvero una regola d’oro organizzare uno strato fortemente drenante sul fondo del vaso, nel momento in cui si allestisce il terrarium. Proprio per limitare l’ eventuale comparsa di questo tipo di problemi. Continuiamo a scoprire i rimedi ai problemi del terrario.

4. Caduta delle foglie

Le piante del terrario sono a tutti gli effetti degli esseri viventi e di conseguenza sono sensibili ai cambiamenti atmosferici che le circondano. Questo per dire che la caduta delle foglie potrebbe essere una risposta fisiologica della pianta a qualunque tipo di stress, ma non costituisce di per sé una condizione grave. Un cambio di temperatura, uno spostamento,  una variazione del livello di umidità potrebbero provocare come dei leggeri traumi nella pianta, che reagisce perdendo qualche fogliolina. Un po’ come gli esseri umani che nei cambi di stagione perdono qualche capello in più. E’ tutto normale, tenete sotto controllo la situazione verificando che comunque le foglie cadute vengano sostituite in breve tempo da foglie nuove e non preoccupatevi.

5. Margini fogliari secchi e foglie gialle

Tutte queste raccomandazioni riguardanti il controllo dell’umidità ci rendiamo conto potrebbero mettere un po’ d’ansia. Tuttavia se per non esagerare ti sei tenuto un po’ troppo parco a livello di bagnature potresti incappare nel problema opposto. Se quindi l’interno del terrario è troppo secco e asciutto vedrai che le foglie delle piante tenderanno a ingiallire e seccarsi, magari addirittura colorarsi di marroncino lungo i bordi. Questi sono chiari sintomi che il terrario necessita di un paio di spruzzate per ristabilire il giusto tasso di umidità. Basterà quindi vaporizzare un pochino di acqua dentro al vaso e chiudere bene il coperchio.  Presta anche attenzione a dove l’hai collocato. Uno tra i più semplici rimedi ai problemi del terrario. Magari per qualche ora al giorno viene colpito da luce solare diretta e ciò ha fatto alzare troppo la temperatura  interna, compromettendo la formazione della condensa. In breve tempo dovrebbe ristabilirsi una situazione di omeostasi all’interno del terrario che tornerà ad essere bello e sano forse più di prima.

Quasi certamente la coltivazione del terrario non ha più segreti a questo punto. In fondo è semplicissima, basta non intervenire frequentemente con le annaffiature e scegliere un luogo luminoso. Adesso rilassati e goditi lo spettacolo di una foresta in miniatura.

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