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Chtenante burle marxii

Chtenante burle marxii e le foglie giganti

Basta avere la luce giusta e questa pianta vi regalerà foglie di 40 cm.

Pianta dal notevole effetto scenico, la Chtenante fa parte del gruppo delle cosidette “piante che pregano” cioè  quelle che durante la notte richiudono le foglie verso lo stelo principale.

DESCRIZIONE GENERALE E PROVENIENZA

La Chtnenante è una pianta sempreverde originaria dell’America meridionale e in maniera particolare del Brasile. La sua parte più coreografia è costituita proprio dalle foglie, di forma ovale, sono di un bel verde chiaro screziato da venature verde scuro e con il tempo possono raggiungere anche dimensioni considerevoli. Invece regala pochissime soddisfazioni per quanto riguarda la fioritura che è costituita da piccolissimi fiori bianchi e praticamente impossibile in appartamento.

Chtenante burle marxii 2

CURA E COLTIVAZIONE

LUCE E TEMPERATURA

La Chtenante è una pianta perfetta per gli appartamenti molto luminosi, non vuole mai la luce diretta (che tra l’altro potrebbe sbiadirne i colori), ma le piace stare dietro ad una tenda leggera prendendo tutta la luce che può. Teme le correnti d ‘aria e soprattutto il freddo e infatti non può sopportare di stare a temperature inferiori ai 15°.

ANNAFFIATURE

L’umidità è fondamentale per renderla felice, infatti le nebulizzazioni vanno effettuate molto frequentemente. Per quanto riguarda le innaffiature  in primavera ed estate devono essere numerose e abbondanti, mentre in autunno e inverno sarà sufficiente controllare che il terreno nel vaso e darle quel tanto che basta perché non risulti mai arido. Ovviamente anche in inverno è sempre bene tenere a portata di mano lo spruzzino e nebulizzare le foglie.

POTATURA E RINVASO

Questa pianta non necessita di alcuna potatura, sarà sufficiente togliere le foglie rovinate o secche. Il rinvaso invece avverrà esclusivamente all’inizio della primavera nel caso il vaso sia diventato troppo stretto. Il terriccio le piace leggermente acido e risulterà molto utile prevedere uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso, perché niente la danneggia di più del ristagno d’acqua vicino alle radici. Se posso permettermi sarebbe davvero l’ideale usare vasi di terracotta che lasciano ancora di più traspirare il terreno.

PROBLEMI FREQUENTI

Questa pianta è davvero facilissima da tenere, non ha bisogno di grosse cure e non è afflitta da particolari problemi. Tuttavia potresti imbatterti in uno di questi problemi:

  • le foglie diventano pallide e un po’ avvizzite: probabilmente è meglio se sposti la pianta più vicino alla luce
  • le foglie diventano marroni/gialle e si accartocciano: sicuramente sei in presenza di parassita, il ragno rosso. A questo punto puoi togliere meccanicamente il ragno , lavando a mano tutte le foglie con un panno morbido e sapone neutro(nel caso la tua pianta non fosse molto grande), oppure comprare un prodotto apposito. Ricordati che però questo acaro non può proliferare in un ambiente umido quindi  puoi scongiurarne la presenza nebulizzando frequentemente.

La chtenante ha una vera e propria passione per l’umidità, tanto da apprezzare particolarmente la compagnia di altre piante verdi vicino a lei . Con pochissime accortezze quindi costituirà un vero e proprio elemento d’arredo, aiutandovi a creare un piccolo angolino verde nei vostri appartamenti.

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