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CALATHEA FREDDY: l’ideale per chi ha poco spazio

La calathea freddy è in tutto e per tutto simile alle sue sorelle maggiori, bella e maestosa, ma in formato mignon.

DESCRIZIONE GENERALE E PROVENIENZA.

La Calathea freddy è fra i più piccoli esponenti della famiglia delle calathee. Tuttavia, se nel caso della calathea orbifolia o insignis, abbiamo più volte ribadito che le foglie sembrano dipinte , anche in questo caso la trama del fogliame lascerà sbalorditi. Non bisogna farsi ingannare dalle sue dimensioni perché certamente le magnifiche striature che la caratterizzano la rendono un opera d’arte in miniatura. Il che è anche una comodità se nella vostra giungla domestica vi è rimasto un posticino ridotto.

Questa pianta viene dalle zone dell’America centrale e meridionale, è caratterizzata appunto da queste foglie di un bel verde intenso venate da virgole più chiare, quasi argentee, che sembrano davvero fatte con il pennello. La particolarità che rende unica la calathea freddy, oltre alle dimensioni di cui abbiamo già parlato, è che ha una fioritura estiva più frequente delle altre. E che, sebbene i fiori siano piuttosto piccoli, emanano un profumo potentissimo.

CURA E COLTIVAZIONE

La Famiglia delle Calathee potrebbe non essere il punto di partenza più facile per i novizi della coltivazione in vaso. Tuttavia se vi siete innamorati di queste piante, la varietà Freddy è fra tutte la meno pretenziosa, avendo un certo grado di tollerabilità anche a quelle che non sono le sue condizioni ideali.

SUPER POTERI

Cominciamo subito con il ricordare che la Calathea freddy, come tutte le piante della sua specie, fa parte delle piante depura aria, ovvero quelle piante che ci aiutano nella lotta contro l’inquinamento domestico. Le foglie della Calathea quindi, oltre ad essere molto belle, sono anche in grado di assorbire le sostanze nocive che si creano nelle nostre abitazioni. Magari prodotte dalle vernici dei mobili o dai prodotti per la pulizia quotidiana, regalandoci aria più pulita e ricca di ossigeno. Inoltre è assolutamente pet-friendly, quindi non ci sono davvero motivi per non averne un esemplare in casa.

LUCE , TEMPERATURA

La calathea freddy è una pianta che non ama stare alla luce diretta del sole. Potremmo definirla un po’ viziata perché la sua condizione preferita è sicuramente la mezzombra e in ogni caso è sempre bene tenerla lontana dai raggi solari diretti.  Ovviamente venendo da zone tropicali, non si adatta facilmente a climi più rigidi. Quindi è una pianta da interno, sicuramente durante l’inverno, ma è possibile metterla fuori durante l’estate se si avrà l’accortezza di tenerla appunto in ombra e umida al punto giusto. E’ necessario tenerla al riparo da correnti d’aria. Ma contemporaneamente però, è importante tenerla lontano anche dai radiatori che, seccando l’aria, non le permettono di mantenere il giusto grado di umidità.

ANNAFFIATURE

Come abbiamo detto già altre volte le Calathee sono piante che non sopportano l’aridità del terreno né del fogliame. Le annaffiature devono rimanere frequenti in estate e diradarsi un po’ in inverno. Un trucchetto utile potrebbe essere quello di munirsi di sottovaso da riempire di argilla espansa costantemente immersa in acqua demineralizzata. In questo modo si permette alla pianta di essere idratata, ma di non inzupparsi, perché il marciume radicale è il più grande nemico della Calathea. Per quanto riguarda il fogliame è bene procurarsi uno spruzzino e vaporizzarle di frequente (per una coccola extra cerca di vaporizzare dal basso verso l’alto). Data la bellezza e particolarità delle foglie è bene che l’acqua sia povera di calcare e minerali pesanti, così da non lasciare macchie sul fogliame. Se non disponete di questo tipo di acqua sarà sufficiente riempire lo spray e lasciarlo riposare qualche giorno in maniera da permettere  a questi elementi di depositarsi in massima parte sul fondo.

POTATURA E RINVASO

La calathea freddy non necessita di una vera e propria potatura. Ba basterà eliminare man mano le foglie secche.  Per quanto riguarda il rinvaso invece è bene effettuarlo all’inizio dell’state, fra maggio e giugno. Ed è sufficiente venga fatto ogni due o tre anni, quando le radici della pianta sembreranno troppo strette e quindi si vedrà utile sostituire il vaso con uno di diametro leggermente più grande. E’ bene ricordare che il terriccio da usare deve essere bello leggero. E nel vaso va dedicata una parte alla corteccia o all’argilla in modo da renderlo particolarmente drenante.

PROBLEMI FREQUENTI

Il punto di forza di questa pianta sono ovviamente le foglie e il loro aspetto funge anche da metro di misura per valutarne lo stato di salute. Se dovessi notare che le foglie si accartocciano, probabilmente sta prendendo troppa luce e quindi è bene spostarla in un luogo più ombreggiato. Se invece i bordi diventano marroni e si seccano, probabilmente l’aria si è fatta troppo secca e quindi è meglio nebulizzare il fogliame un po’ di più. In fondo , basta tenere presente che la Calathea è una pianta che originariamente vive all’ombra degli alberi nella foresta pluviale, dove il tasso di umidità non è indifferente.

CURIOSITA’

Se siete già fieri possessori di una Calathea non avrete sorprese. Invece se siete dei novellini scoprirete che questa pianta cambia il suo aspetto  letteralmente dal giorno alla notte. Le calathee infatti sono conosciute anche come “piante della preghiera” proprio perche durante la notte alzano i loro rami avvicinandoli al fusto principale, proprio come fossero mani giunte. Questo fenomeno che quindi coinvolge anche la calathea freddy avviene perché durante la notte questa pianta, che ci tiene particolarmente ad un ambiente umido, desidera trattenere quanta più acqua possibile e richiudersi in se stessa risulta un metodo sicuramente efficacie

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