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asparagus plumosus

Asparagus plumosus, la pianta che sembra fatta di pizzo

Questa pianta sempre verde, meglio conosciuta come asparagina, è molto resistente e poco esigente.

L’asparagus plumosus è una pianta sempre verde dalle incredibili foglie che tecnicamente non sono foglie. Infatti l’asparagina non presenta un vero e proprio fogliame, ma i così detti cladodi, cioè dei rametti che però svolgono in tutto e per tutto le funzioni delle foglie.

DESCRIZIONE GENERALE E PROVENIENZA

L’asparagus plumosus è originario dell’Africa del sud e in molte zone in cui è stata introdotta è diventata una pianta addirittura infestante. In effetti se messa nelle giuste condizioni può proliferare molto in fretta, raggiungendo anche le ragguardevoli dimensioni di 3 metri d’altezza.

Si presenta appunto fornita di cladodi, dei rami di lunghezza variabile di un bel verde brillante.  Questa particolare forma, costituita da piccoli rami rigidi e quasi piatta la fanno sembrare una ricca trama in pizzo.

E’ considerata una pianta rampicante e perenne ed in effetti è decisamente resistente. I suoi rami lunghi foltie rigogliosi vengono spesso utilizzati anche nelle composizioni di fiori recisi, per dare un tocco elegante ma non vistoso.

L’asparagina presenta sia dei fiori che dei frutti, quest’ultimi non commestibili. I fiori sono particolarmente discreti, di colore bianco e davvero piccole dimensioni.

CURA E COLTIVAZIONE

LUCE E TEMPERATURA

Come è stato già detto la pianta è molto resistente e in condizioni ideali sembra essere davvero invincibile. L’asparagina è una pianta che ama la mezz’ombra, ma se si presta attenzione ad evitarle la luce diretta, questa pianta è in grado di tollerare bene anche i posti piuttosto luminosi.

Per quanto riguarda la temperatura invece l’Asparagus si rivela un pochino più esigente. Infatti questa pianta ama le temperature costanti e mai troppo elevate. Diciamo che nei nostri appartamenti trova la situazione perfetta: lontano dalle correnti d’aria e sempre fra i 10 e i 20 gradi. Proprio quello che fa per lei!

ANNAFFIATURE

L’asparagus plumosus necessita di frequenti e copiose bagnature nelle stagioni più calde, al contrario è importante diradarle durante l’inverno, momento in cui la pianta va in riposo vegetativo.

Va sempre tenuto presente però che l’asparagina teme molto l’umidità, quindi è fondamentale per il suo benessere avere un terreno davvero super drenante perché un possibile ristagno le sarebbe fatale.

POTATURA E RINVASO

Il rinvaso dell’Asparagus avviene solitamente in primavera. E’ necessario se si possono vedere le radici un po’ strette nel vaso. Se durante l’inverno la pianta dovesse aver sofferto è possibile tagliarle anche tutti i rami per permetterle di farli ricrescere più forti di prima. Un po’ come con le doppie punte dei capelli. In effetti non necessita di una vera e propria potatura, ma appunto è possibile toglierle i rami che dimostrano di aver sofferto per qualche problema di coltura.

PROBLEMI FREQUENTI

Solitamente i problemi più frequenti che colpiscono l’asparagina sono legati all’umidità.  Spesso la si lascia in ambienti troppo secchi per paura che possa soffrire vista il rapporto difficile con l’acqua. Questo crea le condizioni ideali al proliferare di cocciniglia e ragnetto rosso, ma ci sono appositi anti-parassitari che possono aiutare ad eliminarli (e poi ricordati di annaffiare un po’ più spesso). Inoltre una prolungata esposizione al sole potrebbe compromettere l’aspetto del foglie che progressivamente diventeranno prima gialle e poi secche. Meglio spostarlo in un luogo più all’ombra ed eliminare le parti danneggiate.

Se non hai il pollice verde, ma vuoi fare comunque la figura di uno che se ne intende, l’ Asparagus plumosus è quello che fa per te. Ti serve solo un luogo riparato dal freddo e dalle correnti d’aria, al resto ci penserà lui. E pensa sempre in grande, molto in grande.

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